Dr. Enrique Sanchez Lasa

Med. Spec. FMH Oftalmologia e Oftalmochiurgia

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Screening cheratocono

Cos'è il cheratocono?

È una malattia degenerativa della cornea con assottigliamento e deformazione progressiva del tessuto corneale, provocando un astigmatismo irregolare specie associato a una miopia.

Esiste un rischio genetico e in generale colpisce due occhi. Un altro fattore a rischio non genetico e comportamentale come il fatto di strofinare forte gli occhi in modo ripetuto.

Diagnostico del cheratoco:
Si diagnostica già in pazienti in età della pubertà o nel giovane adulto, essendo il decorso della malattia è meno veloce dopo i 40 anni di età. Il controllo presso un centro specializzato con misura dello spessore corneale, delle curvature anteriori e posteriore della cornea, così come una mappa o topografia corneale permette il diagnostico.

Trattamenteo:
Il difetto della vista è corretto con occhiali solo all’inizio della malattia. Quando la deformazione corneale diventa più marcata, si deve ricorrere all’uso di lenti a contatto in generale semi-rigide.

Il trattamento chirurgico classico era fino a poco tempo fa il trapianto di cornea, con ottimi risultati visivi ma con un post-operatorio importante, a causa del rischio di rigetto (necessità di corticoide e altri immuno-depressori come l’interferone e controlli regolari dall’oftalmologo).

1. Il Crosslinking (CXL) o reticolazione del collagene: è una procedura semplice, sicura ed efficace per rallentare la progressione del cheratocono.

2. Gli anelli o segmenti anulari in plastica trasparente (PMMA): sono introdotti nello spessore corneale, diminuendo il decentramento del centro corneale e l’astigmatismo così migliorano la capacità visiva.

Cos'è il crosslinking (CXL)?
Il Crosslinking (CXL) è una tecnica non invasiva che cerca di rinforzare la struttura corneale tramite l’azione congiunta di riboflavina (vitamina B2) e dei raggi UVA per creare dei ponti o legami nuovi più solidi. Ci sono 2 varianti della tecnica:

1. tecnica classica con ablazione dell’epitelio (epitelium off) previo al Crosslinking (CXL).

2. tecnica più recente senza ablazione dell’epitelio (epitelium on) previo al Crosslinking (CXL) transepiteliale .

3. La seconda variante del Crosslinking (CXL) transepiteliale offre molti vantaggi per il paziente sia in termine di comfort, di sicurezza e di recupero visivo post-operatorio. Effettivamente non eseguendo una disepitelizzazione., la procedura è indolore, il rischio di infezione è quasi nullo, e il ritorno alla vita professionale è immediato.